Coronavirus - Comune di Bareggio

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EMERGENZA CORONAVIRUS

 

ATTENZIONE:

Si invita la cittadinanza a non recarsi presso gli uffici comunali se non previo APPUNTAMENTO telefonico al numero 02902581, dal Lunedì al Venerdì.

Per Protocollo, Anagrafe e Stato Civile è disponibile la prenotazione online degli appuntamenti

Per accedere agli uffici comunali è necessario compilare apposita AUTOCERTIFICAZIONE

Gli uffici comunali saranno raggiungibili telefonicamente (nei rispettivi orari di apertura), a mezzo posta elettronica ordinaria e certificata. 

Per un contatto diretto con l'Amministrazione su tematiche relative alla situazione emergenziale utilizzare la casella email coronavirus@comune.bareggio.mi.it 

Informazioni locali

Riapertura Biblioteca Comunale a partire dall'11 dicembre 2020

Prospetto per i commercianti inerente le misure di gestione dell’emergenza nel periodo natalizio

Disposizioni per l'accesso e la permanenza nei parchi pubblici e aree verdi comunali

BAREGGIO DIAMOCI UNA MANO - Aperto il conto corrente per le donazioni a sostegno dei Bareggesi in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria Coronavirus

IL NEGOZIO A CASA TUA: elenco degli esercenti del paese che effettuano attività a domicilio

Consegna FARMACI a domicilio

Sistema di supporto per le necessità di vita quotidiana rivolto alle PERSONE ANZIANE e FRAGILI

Trattamento dei rifiuti urbani

Sostegno psicologico Coronavirus

Indicazioni su come smaltire guanti e mascherine

Per chi volesse contribuire in questo momento di fragilità con la propria disponibilità, può contattare l’Assessore al Welfare Domenico Bonomo alla seguente mail: assessore.bonomo@comune.bareggio.mi.it.

Si raccomanda a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità o con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione tranne per estrema necessità evitando luoghi affollati.

Alcuni TRUFFATORI si fingono paramedici che effettuano gratuitamente un test per il coronavirus, con l’obiettivo accedere alle abitazioni private e derubare le persone. Vi raccomandiamo di non far entrare in casa sconosciuti. Allo stesso modo diffidate da telefonate ricevute da pseudo operatori della Croce Rossa o ATS (aziende ospedaliere). Avvisate tempestivamente le forze dell’ordine.

Misure valide in Lombardia

A seguito del DPCM del 3.11.2020 e dell'Ordinanza del Ministro della Salute del 27.11.2020, la Lombardia viene collocata fra le regione in "zona arancione".

  • sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale, con eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È altresì consentito il transito sul territorio regionale se necessario a raggiungere territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti.
  • è vietato ogni spostamento – con mezzi di trasporto pubblici o privati – in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, nei casi in cui è prevista. Resta sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. 
  • all’interno del proprio comune è consentito spostarsi dalle ore 5 alle ore 22 senza dover motivare lo spostamento. Dalle ore 22 alle ore 5 del giorno successivo sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Per giustificare gli spostamenti verso altre regioni o comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione, così come per gli spostamenti notturni, sarà necessario esibire una autodichiarazione.
  • le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni. Non sono più previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Nelle giornate festive e prefestive, resta invece confermata la chiusura degli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.
  • sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). L’asporto è consentito fino alle ore 22.00 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni;
  • all’ingresso di tutti gli esercizi di cui è autorizzata l’apertura dovrà essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.
  • le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto dei relativi protocolli.
  • didattica a distanza al 100% per le scuole superiori. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, nei limiti in cui è consentita. È possibile svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso dei laboratori, oppure per mantenere una relazione con alunni con disabilità e bisogni educativi speciali.
  • l’attività didattica ed educativa per i nidi, scuole materne, elementari e media continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispostivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina;
  • i corsi universitari si svolgeranno con didattica a distanza, salvo specifiche eccezioni;
  • sono consentiti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o all’aperto senza la presenza di pubblico, soltanto gli eventi e le competizioni riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali. Gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale sono consentiti a porte chiuse. 
  • resta sospeso lo svolgimento degli sport di contatto individuati con decreto 13.10.2020 del Ministro per le politiche giovanili e lo sport. Sono inoltre vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale.
  • presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, è consentito lo svolgimento esclusivamente all’aperto dell’attività sportiva di base e dell’attività motoria in genere, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli.
  • restano chiuse palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche).
  • è consentito lo svolgimento di attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per l’attività motoria, fatti salvi i casi in cui sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.
  • sospese mostre e servizi di apertura al pubblico di musei e altri luoghi della cultura. Permane la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto;
  • limitazione della capienza massima del 50% per i mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale.  Il limite non si applica per il trasporto scolastico.

Viene inoltre confermata la sospensione delle seguenti attività:

  • parchi tematici e di divertimento;
  • sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente;
  • convegni, congressi e altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;
  • sagre, fiere di qualunque genere ed eventi analoghi;
  • sale da ballo, discoteche o locali simili, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose.

Viene garantito l'accesso ai luoghi di culto che deve però avvenire con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgeranno nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.

Link utili

Precauzioni da seguire:

  • Evitare di creare assembramenti;
  • Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali aperti al pubblico, supermercati, farmacie, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  • E' obbligo di rimanere presso la propria abitazione ai soggetti con febbre maggiore di 37,5° e affetti da infezioni respiratorie;
  • Evitare abbracci e strette di mano;
  • E' fatto obbligo uso di mascherina;
  • E' fatto obbligo la distanza minima interpersonale di almeno 1 metro;
  • E' vietata la mobilità dalla propria casa ai soggetti sottoposti a quarantena o positivi al virus;
  • Evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva;
  • Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  • Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  • Si raccomanda di rilevare la temperatura corporea in tutti i locali aperti al pubblico e ai dipendenti nei luoghi di lavoro, se uguale o superiore a 37,5° il soggetto deve tornare a casa e chiamare il suo medico di base;
  • Si raccomanda di non ricevere a casa persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

Numeri Utili

  • Numero verde unico regionale 800894545
  • Per informazioni generali: numero di pubblica utilità 1500

Normativa

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